LA MEDITAZIONE CRISTIANA

un’esperienza bimillenaria di monaci, asceti e mistici 


Rodi - Estate 2008

                                                                                                                                                                            

Da parecchi anni molte persone si sono aperte alle religioni orientali in cerca di metodi e spunti di raccoglimento spirituale. Basti pensare a tutti quelli che hanno trovato conforto nelle tecniche meditative yoga. Nella meditazione yoga c’è certamente del bene. Ma perché rifuggire dalla meditazione cristiana, soprattutto se non è mai stata provata prima? L’esperienza bimillenaria di monaci e monache, di mistici e di asceti cristiani non va sottovalutata. Anzi, costituisce uno stimolo ad intraprendere o a riprendere (per chi ha già iniziato nel passato e poi ha abbandonato) la meditazione della Sacra Scrittura.

Il monaco benedettino John Main ha scritto: «Lo scopo essenziale della meditazione cristiana è quello di permettere alla presenza misteriosa di Dio in noi di divenire non soltanto una realtà, ma l’unica realtà che dà senso, forma e direzione a tutto ciò che facciamo, a tutto ciò che siamo».

Lorenzo Cortesi