TODOROV: LA QUESTIONE DELL’ALTRO

le epoche più gloriose nella storia di ogni cultura
sono quelle di apertura verso gli altri popoli

 

Pochi mesi fa è morto a Parigi il filosofo e antropologo Tzvetan Todorov. Nato nel 1939 a Sofia, Todorov aveva lasciato la Bulgaria comunista nel 1963 e si era trasferito in Francia, che diventò la sua seconda patria. A Parigi studiò filosofia del linguaggio con Roland Barthes. In seguito Todorov si dedicò alla storia delle idee e si interessò ai totalitarismi. Tra le sue opere più importanti ricordo: La conquista dell’America: la questione dell’altro (1982), Noi e gli altri (1989), Di fronte all’estremo (1991), L’uomo spaesato (1996), La paura dei barbari (2008), L’arte o la vita: il caso Rembrandt (2008). Aveva appena finito di scrivere il suo ultimo libro intitolato Le Triomphe de l’artiste. La révolution et les artistes. Russie: 1917-1941, che dovrebbe uscire a giorni in italiano.

Mi preme segnalare La conquista dell’America: la questione dell’altro, uno scritto che ogni anno suggerisco agli alunni di terza liceo. L’opera è divisa in quattro parti: Scoprire, Conquistare, Amare, Conoscere. Per ogni sezione Todorov fa riferimento ad uno personaggio particolarmente emblematico. Il primo verbo scoprire è collegato alla figura di Cristoforo Colombo, conquistare rimanda a Hernán Cortés, amare è connesso con l’azione Bartolomé de Las Casas, conoscere è messo in relazione con l’opera di Diego Duràn e di Bernardino de Sahagùn.
Consiglio vivamente la lettura di questo testo.

In una recente intervista Todorov ha detto: «L’Europa resta forse la parte del pianeta con la più forte concentrazione di diverse identità nazionali ed etniche. Si può pensare che storicamente questa è già stata una delle fonti del dinamismo europeo […]. La civiltà coincide con un atteggiamento morale che non è mai acquisito in modo definitivo, né da parte di un individuo, né da parte di un popolo […].  Le epoche più gloriose nella storia di ogni cultura sono quelle di apertura verso gli altri popoli».

Lorenzo Cortesi